Videogames – Insert Coin
Obsolescenza dell’interfaccia grafica
1978–2000
«Impossibilità assoluta di disegnare il movimento dal vero.
Inventare è sbagliato, lasciar perdere.
Solamente immobilità, oppure gesti che diano l’illusione del movimento
nell’immobilità assoluta…
Pittura rupestre. Disegni nelle caverne, caverne, caverne.
Lì, e soltanto lì, il movimento è riuscito.»
Alberto Giacometti, Scritti, ca. 1946
Arcade
Secondo capitolo di Obsolescenza dell’interfaccia grafica.
Indaga i videogiochi arcade tra fine anni Settanta e fine anni Novanta come esperienza collettiva, visiva e immersiva.
Le limitazioni tecniche dei primi videogiochi generano immagini essenziali e simboliche; i cabinati diventano grotte artificiali della cultura digitale.
I dipinti isolano singoli fotogrammi da giochi come Pac-Man, Centipede, Missile Command e Frogger, trasformando la tensione dello schermo in traccia pittorica.
Una pittura rupestre dell’era digitale.
Serie PacMan : tecniche miste su carta 1995/1999


