di Antonio Rauti

Enrico Mitrovich è un archeologo del passato presente.
La maggior parte del suo lavoro artistico ha per tema gli oggetti obsoleti:
giochi, pratiche e idee.  Non si deve confondere l’obsoleto con il vecchio, e tanto meno con l’antico.  Quella dell’obsolescenza è una categoria del presente, dal momento che ogni presente (almeno in questo secolo) tende a definire la sua porzione di obsoleto.
E’ lo spazio di tutto ciò che, pur essendo contemporaneo, tuttavia è già compiuto,finito, smesso. Tutti questi elementi smessi rimangono con noi assumendo la forma-appunto- dell’obsoleto.  Le pitture archeologiche di Enrico sono un corpus di indagini intorno aquesta  imbarazzante zona del presente. Impegnandosi in questo tipo di archeologia, Enrico ci mostra ciò che abbiamo scartato, tutto ciò con cui non vogliamo avere più nulla a che dire né fare.

Antonio Z. Rauti

Los Angeles Maggio-1996